Brownsea: nasce lo Scautismo

29 ottobre 2013 at 16:21

Una ghianda piantata nell’isola di Brownsea, a sud dell’Inghilterra

Lo Scoutismo è un Movimento internazionale nato dalle intuizioni e dal carisma di Robert Baden-Powell, che nel 1907 portò nella piccola isola di Brownsea, nella baia di Pole, a Sud dell’Inghilterra, un gruppo di ragazzi, presi intenzionalmente da classi diverse della Londra d’inizio secolo…

Il campo fu un successo. Era il primo campo per ragazzi della storia, dato che, prima dell’avvento dello Scoutismo, le uniche esperienze all’aria aperta organizzate per i giovani erano i campi militari.

L’anno successivo, e dopo aver appreso che un suo manuale scritto per giovani militari (”Aids to Scouting”, un libro che insegnava le tecniche di vita all’aria aperta) veniva adottato da diverse scuole e gruppi di ragazzi per vivere la propria “avventura”, Baden-Powell iniziò la stesura di un libro di Scoutismo fatto su misura dei ragazzi. Venne pubblicato in fascicoli quindicinali dall’amico editore Arthur Pearson, che fu tra l’altro una delle personalità che incoraggiò B.-P. (come lo chiamano gli Scout) ad intraprendere la strada dell’educazione giovanile.

Il libro fu un successo: ovunque in Inghilterra nascevano spontaneamente delle “Pattuglie” di ragazzi pronte a mettere in pratica quanto il libro consigliava loro, sia in termini di attività all’aria aperta, ma anche di ideali, con un codice di condotta (che diventerà la Legge Scout) di stampo cavalleresco. A questo punto B.-P. non ebbe che da organizzare il Movimento, e formare gli adulti in modo che potessero guidare i ragazzi col giusto spirito.
Ask the boy!” era il suo motto: chiedete ai ragazzi, che nella pratica significava costruire le attività perché fossero appetibili, perché andassero incontro alle esigenze dei ragazzi. “Il primo passo perché loro vedano le cose con i vostri occhi, è di vederle voi stesse con i loro”, consigliava ai giovani (e meno giovani!) Capi.

Lo Scoutismo si diffuse a macchia d’olio, venne accusato persino di essere pacifista, in un periodo in cui il nazionalismo, ed il timore di un conflitto mondiale, stavano crescendo un po’ ovunque. “Sono grato di quest’accusa”, rispondeva Baden-Powell, perché accanto al patriottismo B.-P. insegnava il dialogo fra i giovani, e l’annullamento di ogni barriera. Per questo lo Scoutismo, come ha insistentemente ricordato B.-P., accoglie giovani di ogni credo e religione, senza alcuna barriera.

Nascita dello Scautismo

29 ottobre 2013 at 16:03
Baden-Powell, fondatore

Baden-Powell, fondatore

Lo Scautismo è un Movimento internazionale nato dalle intuizioni e dal carisma di Robert Baden-Powell, che nel 1907 portò nella piccola isola di Brownsea, nella baia di Pole, a Sud dell’Inghilterra, un gruppo di ragazzi, presi intenzionalmente da classi diverse della Londra d’inizio secolo…

Il campo fu un successo. Era il primo campo per ragazzi della storia, dato che, prima dell’avvento dello Scoutismo, le uniche esperienze all’aria aperta organizzate per i giovani erano i campi militari.

L’anno successivo, e dopo aver appreso che un suo manuale scritto per giovani militari (”Aids to Scouting”, un libro che insegnava le tecniche di vita all’aria aperta) veniva adottato da diverse scuole e gruppi di ragazzi per vivere la propria “avventura”, Baden-Powell iniziò la stesura di un libro di Scoutismo fatto su misura dei ragazzi. Venne pubblicato in fascicoli quindicinali dall’amico editore Arthur Pearson, che fu tra l’altro una delle personalità che incoraggiò B.-P. (come lo chiamano gli Scout) ad intraprendere la strada dell’educazione giovanile.

Il libro fu un successo: ovunque in Inghilterra nascevano spontaneamente delle “Pattuglie” di ragazzi pronte a mettere in pratica quanto il libro consigliava loro, sia in termini di attività all’aria aperta, ma anche di ideali, con un codice di condotta (che diventerà la Legge Scout) di stampo cavalleresco. A questo punto B.-P. non ebbe che da organizzare il Movimento, e formare gli adulti in modo che potessero guidare i ragazzi col giusto spirito.
Ask the boy!” era il suo motto: chiedete ai ragazzi, che nella pratica significava costruire le attività perché fossero appetibili, perché andassero incontro alle esigenze dei ragazzi. “Il primo passo perché loro vedano le cose con i vostri occhi, è di vederle voi stesse con i loro”, consigliava ai giovani (e meno giovani!) Capi.

Lo Scoutismo si diffuse a macchia d’olio, venne accusato persino di essere pacifista, in un periodo in cui il nazionalismo, ed il timore di un conflitto mondiale, stavano crescendo un po’ ovunque. “Sono grato di quest’accusa”, rispondeva Baden-Powell, perché accanto al patriottismo B.-P. insegnava il dialogo fra i giovani, e l’annullamento di ogni barriera. Per questo lo Scoutismo, come ha insistentemente ricordato B.-P., accoglie giovani di ogni credo e religione, senza alcuna barriera.