Altre associazioni Scout

29 ottobre 2013 at 16:24

Le associazioni presenti nel padovano

Come già spiegato, lo Scoutismo è stato importato in Italia da Sir Francis Vane of Hutton, all’incirca nel 1910, il quale diede origine ad un gruppo toscano che lentamente guadagnava stima e popolarità. Fu Carlo Colombo, nel 1912, a fondare la prima associazione a carattere nazionale, il CNGEI.
Nel 1916 venne fondata l’ASCI (Associazione Scoutistica Cattolica Italiana), grazie all’interesse delConte Mario di Carpegna. Nacque così la prima associazione Scout confessionale in Italia, capostipite dell’attuale AGESCI. L’Agesci è l’associazione italiana più numerosa, contando oltre 200.000 iscritti. Quando si vedono degli “Scout” in una stazione, con l’uniforme azzurra e blu… sono Scout dell’Agesci.

Il CNGEI e l’Agesci, federate nella FIS (Federazione Italiana dello Scoutismo), rappresentano lo Scoutismo internazionale in Italia, essendo riconosciute da WOSM (Organizzazione Mondiale del Movimento Scout) e dal WAGGGS (Associazione Mondiale delle Guide).

In Italia oltre alle associazioni “ufficiali” esistono diverse altre realtà Scout, nate generalmente da gruppi distaccatisi dalle associazioni principali. Nel padovano esistono gli Scout della FSE (Federazione degli Scout cattolici d’Europa), associazione nata dall’ASCI e diffusa in tutto il territorio nazionale, l’AVSC (Associazione Veneta Scout Cattolici) a carattere regionale e l’ASSISCOUT.

L’Equipe interassociativa: esperienza di fraternità

Nel 2007 gli Scout di tutto il mondo hanno festeggiato il centenario dello Scoutismo. Nel padovano si è deciso di festeggiare assieme, Scout di tutte le associazioni (Agesci, AVSC, CNGEI ed FSE), con grandi eventi che hanno fatto vivere a Lupetti, Esploratori e Rover, la dimensione fraterna dello Scoutismo, priva di barriere di alcun tipo.

È nata un’èquipe interassociativa che ha voluto promuovere questo evento, e non si è accontentata!
Alla fine del 2007 i rappresentanti delle associazioni hanno voluto continuare questo cammino, organizzando ogni anno un’attività comune, sia essa per i Capi oppure per i ragazzi e ragazze.